L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha adottato il Testo Integrato in materia di misure propedeutiche per la conferma del contratto di fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale e procedura ripristinatoria (TIRV), che definisce le procedure per proteggere i clienti finali di energia elettrica e gas naturale in caso di attivazioni di forniture mai acconsentite o contratti stipulati irregolarmente.

Il TIRV, All. A alla Deliberazione ARERA 228/2017/R/com s.m.i., è l'insieme di regole che disciplina sia le misure preventive per la conferma del contratto di fornitura di energia elettrica e/o di gas naturale in caso di contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dei locali commerciali del venditore o mediante forme di comunicazione a distanza, che la procedura ripristinatoria qualora non siano rispettate le suddette misure preventive.

Vita Energy ha aderito alla Procedura di ripristino volontaria.

Il suo obiettivo è permettere al cliente di ripristinare la situazione precedente all'attivazione contestata o al contratto contestato, tornando rapidamente al fornitore precedente (il fornitore che ha subito il passaggio non autorizzato dal Cliente) a condizioni analoghe a quelle originali, senza costi aggiuntivi rispetto a quanto previsto dalla regolazione.

Come funziona la tutela?

La delibera prevede due pilastri fondamentali:

1. Misure preventive

Misure preventive per i Clienti domestici e non domestici, volte ad accertare che la volontà del cliente di sottoscrivere un contratto sia reale e consapevole. I venditori, immediatamente dopo la conclusione del contratto e prima di procedere con la richiesta di switching al Sistema Informativo Integrato (SII), con riferimento a:

Clienti domestici devono fornire:

  • copia del contratto firmato o in alternativa la conferma del contratto su supporto cartaceo o, con il consenso del Cliente, su un altro supporto durevole, in caso di contratti conclusi in un luogo diverso dai locali commerciali del venditore;
  • conferma del contratto concluso su supporto durevole, in caso di contratti conclusi attraverso forme di comunicazione a distanza;
  • conferma dell'offerta su supporto cartaceo oppure, con consenso del cliente finale, su un altro supporto durevole, in caso di contratti telefonici;

Clienti non domestici devono:

  • inviare lettera di conferma, in caso di contratti conclusi in un luogo diverso dai locali commerciali del venditore o attraverso forme di comunicazione a distanza;
  • acquisire conferma della volontà contrattuale mediante una chiamata di conferma, nei soli casi di contratti conclusi in luogo diverso dai locali commerciali del venditore.

2. Procedura Ripristinatoria

Nel caso in cui il Cliente intenda contestare un contratto o un'attivazione, può presentare al venditore contestato un reclamo in forma scritta:

  • Cliente domestico: entro e non oltre 40 giorni dalla data di emissione della prima bolletta da parte del venditore contestato;
  • Cliente non domestico: entro e non oltre 30 giorni dalla data in cui ha avuto conoscenza del contratto o dell'attivazione, secondo quanto previsto dall'art. 10.2 TIRV.

L'invio del reclamo è condizione necessaria per accedere alla procedura speciale a carattere risolutivo e alla procedura ripristinatoria per riportare la fornitura al venditore precedente nel minor tempo possibile.