Il Canone Rai è un'imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive. Si tratta di un tributo obbligatorio per chiunque possieda un televisore, indipendentemente dall'uso effettivo o dalla visione dei canali Rai. La legge presume la detenzione di un apparecchio TV in presenza di un'utenza elettrica ad uso domestico residenziale. Per questo motivo, il canone viene addebitato direttamente sulla bolletta dell'energia elettrica.

Questa modalità di riscossione è stata introdotta con la Legge di Stabilità del 2016 per contrastare l'evasione fiscale. L'imposta è dovuta una sola volta per ogni famiglia anagrafica, a condizione che i membri abbiano la residenza nella stessa abitazione.

L'addebito del Canone Rai direttamente nella bolletta dell'energia elettrica è una misura strutturale in vigore dal 1° gennaio 2016. Questa importante novità fu introdotta con la Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015) con un obiettivo primario ben preciso: contrastare l'elevata evasione fiscale che storicamente caratterizzava questa imposta.

Per il 2025, l'importo del Canone Rai in bolletta è tornato a 90 euro annuali. Questo segna un aumento rispetto ai 70 euro previsti per il solo anno 2024. L'importo viene suddiviso in 10 rate mensili.

Modalità di addebito

La modalità di addebito del canone segue la frequenza di fatturazione della bolletta elettrica. Di seguito una tabella riassuntiva:

Frequenza bollettaRate del canoneMese di addebitoImporto rata
Mensile1Da gennaio a ottobre9 €
Bimestrale2Febbraio, aprile, giugno, agosto, ottobre18 €

Nel caso in cui nessun componente del nucleo familiare sia intestatario di un contratto di fornitura elettrica, il pagamento del canone deve essere effettuato in un'unica soluzione di 90 euro entro il 31 gennaio 2025, tramite il modello F24. Sono previste anche modalità di pagamento rateali (semestrali o trimestrali) per chi utilizza il modello F24.

Il Canone Rai su bolletta deve essere pagato da chiunque detenga un apparecchio televisivo. L'imposta si applica una sola volta per nucleo familiare anagrafico, a prescindere dal numero di televisori o di utenze elettriche intestate ai suoi componenti. Esistono, tuttavia, specifiche categorie di cittadini che possono richiedere l'esenzione dal pagamento:

  • Over 75 con reddito basso: chi ha compiuto 75 anni e possiede un reddito familiare annuo non superiore a 8.000 euro.
  • Chi non possiede un televisore: è sufficiente presentare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione all'Agenzia delle Entrate.
  • Diplomatici e militari stranieri: esenti in base a convenzioni internazionali.
  • Nuclei con doppio addebito (es. seconda casa): il canone si paga una sola volta, quindi è possibile richiedere la cessazione di addebiti duplicati.

Come richiedere l'esenzione dal Canone Rai

Per ottenere l'esenzione del Canone Rai, l'intestatario del contratto di fornitura elettrica deve presentare un'apposita "dichiarazione sostitutiva". Questo modello serve ad attestare il possesso dei requisiti per l'esonero, principalmente la non detenzione di apparecchi televisivi o il diritto all'esenzione per età e reddito.

La domanda deve essere inoltrata all'Agenzia delle Entrate.

I cittadini che non possiedono un apparecchio televisivo dovranno presentare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione per evitare l'addebito in bolletta.

Coloro che hanno già compiuto 75 anni e con reddito inferiore agli 8mila euro dovranno inoltrare un'altra dichiarazione con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento.

Attenzione, se la richiesta è stata già presentata gli scorsi anni e le condizioni permangono, si potrà beneficiare dell'esenzione automaticamente, senza procedere con la domanda.

Anche diplomatici e militari stranieri dovranno inoltrare l'apposita dichiarazione sostitutiva per non pagare la tassa.

Al fine di presentare la domanda è possibile scaricare il fac simile dal sito delle Entrate, clicca qui per accedere alla modulistica che corrisponde al proprio caso e le relative modalità di presentazione della domanda.

Scadenze per inviare la dichiarazione

Le scadenze per la presentazione della dichiarazione di non detenzione sono fondamentali per determinare il periodo di esenzione:

  • Entro il 31 gennaio: per essere esonerati per l'intero anno in corso.
  • Dal 1° febbraio al 30 giugno: per essere esonerati per il secondo semestre dell'anno in corso (luglio-dicembre).

È importante ricordare che la dichiarazione di non detenzione di un apparecchio TV ha validità annuale e deve essere ripresentata ogni anno se le condizioni persistono.

Cosa succede se non si paga il Canone Rai

Il mancato pagamento del Canone Rai è considerato evasione fiscale e comporta l'applicazione di sanzioni. L'Agenzia delle Entrate può avviare controlli e, in caso di accertata evasione, il contribuente sarà tenuto a versare gli arretrati non pagati (con un termine di prescrizione di 10 anni) e una sanzione amministrativa.

La sanzione pecuniaria può variare da un minimo di 103,29 euro a un massimo di 516,45 euro. In alcuni casi, la sanzione può arrivare fino a 6 volte l'importo del canone stesso. Inoltre, presentare una dichiarazione sostitutiva mendace, attestando falsamente di non possedere un televisore, può comportare conseguenze penali, con una reclusione fino a due anni.